CONSULENZA AMBIENTALE PER IMPRESE E INDUSTRIE
Autorizzazioni, controlli, tracciabilità e prestazioni ambientali gestiti con un unico riferimento tecnico.
C.E.D.E.S.A. supporta le imprese nella gestione degliobblighi ambientali, dalla verifica iniziale alla predisposizione delle pratiche autorizzative, dai monitoraggi periodici alla gestione delle scadenze. L’attività è svolta da tecnici con competenze multidisciplinari e, quando necessario, con strumentazione e campionamenti eseguiti direttamente presso il sito produttivo.
Ogni incarico parte dall’analisi delle attività, degli impianti, delle sostanze utilizzate, dei flussi di rifiuti e delle autorizzazioni esistenti. In questo modo è possibile individuare gli adempimenti applicabili, le criticità e le azioni prioritarie senza ricorrere a soluzioni standardizzate.
Il supporto di C.E.D.E.S.A.
Forniamo un referente tecnico capace di coordinare adempimenti, autorizzazioni, monitoraggi e sistemi di gestione. L’impresa riceve indicazioni operative, responsabilità definite e uno scadenziario controllato, con priorità proporzionate ai rischi ambientali e alle prescrizioni applicabili.
Domande frequenti
Quando serve l’Autorizzazione Unica Ambientale?
L’AUA si applica alle piccole e medie imprese e agli impianti non soggetti ad AIA quando occorre almeno uno dei titoli ambientali ricompresi nel DPR 59/2013. La verifica deve essere eseguita sul ciclo produttivo, sugli impianti e sui titoli già disponibili.
Chi deve utilizzare il FIR digitale?
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale è obbligatorio per i soggetti iscritti al RENTRI. Per definire il corretto regime occorre verificare ruolo dell’operatore, tipologia di rifiuti e obbligo di iscrizione.
La certificazione ISO 14001 sostituisce le autorizzazioni?
No. La ISO 14001 aiuta a organizzare il controllo degli obblighi e delle prestazioni, ma non sostituisce autorizzazioni, comunicazioni, monitoraggi o prescrizioni previsti dalla legge.
Come si dimostra un claim ambientale?
Occorre identificare con precisione l’oggetto del claim, il metodo utilizzato, i dati di supporto, i confini dell’analisi e le eventuali limitazioni. Espressioni generiche come “verde” o “ecosostenibile” devono essere evitate se non supportate da elementi chiari e verificabili.
